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SLOW DESIGN, IL LATO UMANO DEL RETAIL

Anche questa volta Cristiano Bonesso, Founder di ProgettazioneInterni.net e Contributor del nostro portale RETAIL PROJECT, riflette sulle evoluzioni del Retail e sul ruolo del punto vendita, partendo da alcuni spunti tratti da famosi libri. Il risultato è una serie di considerazioni inedite molto utili per i Progettisti e non solo.

 

Nel suo libro Ten Arguments for Deleting Your Social Media Accounts Right Now (“Dieci argomenti per cancellare i tuoi profili sociali proprio adesso), Jaron Lanier, informatico, saggista e pioniere della realtà virtuale illustra quali sono i motivi per cui ognuno di noi dovrebbe abbandonare i social network.
E il guadagno sarebbe addirittura la felicità.
L’autore, ampliando i confini, spiega come ogni nostro minimo movimento on line, che si tratti di un semplice “mi piace” o di una condivisione sul nostro profilo, sia registrato e poi analizzato con l’obiettivo di profilare gli utenti e offrire contenuti personalizzati in base alle nostre preferenze individuali.

Jaron Lanier soprannomina il meccanismo subdolo e manipolatore del web: macchina Bummer, acronimo di Behaviour of Users, Modified and Made into an Empire for Rent (il “comportamento degli utenti, modificato e trasformato in un impero in affitto”).
La distruzione della nostra capacità di empatia, l’infelicità e la perdita della capacità di libero arbitrio sono i primi tre dei dieci argomenti, come recita il titolo, a favore di un immediato allontanamento dal mondo dei social e dell’on line.

Prendendo spunto da queste riflessioni, apparirebbe del tutto lecito e doveroso chiederci quale potrebbe essere l’antidoto al “grande miraggio” in cui viviamo, come lo chiama l’autore, e quale ruolo può avere il Retail nella progettazione di un negozio in un mondo fatto, sostanzialmente, di illusioni.
In un mondo in cui l’esperienza nell’accezione umana del termine è pari alla finzione, ovvero alla simulazione di un comportamento in un contesto virtuale.

Prima di cercare di dare una risposta dovremmo riflettere sul significato del Retail nel mondo complesso e in continua evoluzione di oggi.

Punto vendita come luogo di attivazione

La cosa davvero interessante del panorama attuale è che la funzione principale del punto vendita oggi non è in realtà la vendita al dettaglio: la progettazione di un negozio deve avere come obiettivo principale quello di creare un vero e proprio luogo di “attivazione”, uno spazio in cui si creino delle aspettative e in cui si generino nei consumatori quelle emozioni che faranno mettere al centro degli interessi del cliente il brand.

Lo spazio fisico di un negozio deve offrire tutto ciò che il web e i social o altre forme di acquisto “virtuale” non possono dare: una esperienza pluri-sensoriale che dia al visitatore più stimoli possibili! Questa è la vera innovazione del Retail: mostrare il lato umano del brand.
Ecco allora trovata la risposta alla nostra prima domanda che è racchiusa in quelle parole che il web esclude per sua natura: empatia, lentezza, umanità, contatto.

Lo scrittore e filosofo Frédreric Lenoir ha riflettuto nel suo ultimo libro, La forza della gioia, sull’impatto e sulla profonda intensità dell’emozione che la gioia porta nella vita di ogni essere umano:

La gioia porta in sé una forza che ci destabilizza, ci invade, ci fa gustare la pienezza. Niente ci rende più vivi dell’esperienza della gioia. Non possiamo decidere se essere felici, ma possiamo imparare a coltivare questa gioia?

 

Come appassionati di design, sappiamo quale può essere il suo impatto sulle nostre vite, non solo su un piano di percezione estetica ma anche a livello sociale e psicologico. Per questo siamo convinti che la progettazione di un negozio debba imparare ad attingere dalla cultura che circonda le emozioni ed interrogarsi su come offrire ai clienti un’esperienza che li coinvolga, attivi la loro fiducia e comunichi loro i valori e la storia del brand.

Le strategie di vendita attuali richiedono di districarsi in un panorama complesso e di differenziarsi dalla concorrenza cercando di far percepire ai propri consumatori il valore aggiunto della propria offerta. In che direzione andare quando si pianifica la progettazione di un negozio?
In questo senso, oggi le imprese possono contare nel beneficio esperienziale, ovvero nella comunicazione e creazione di valore attraverso i punti vendita e una progettazione di negozio capace di far percepire il valore del proprio brand ai clienti, di mantenerlo e aumentarlo nel tempo.
In una strategia di marketing in grado di assicurare una posizione di leadership nel mercato, lavorare sull’esperienza umana del prodotto che attivi fiducia nel cliente e lo influenzi positivamente rappresenta la vera innovazione di oggi.

 

Di Cristiano Bonesso


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