SEGNALI POSITIVI PER IL RETAIL DALL’NRF 2019 DI NEW YORK

SEGNALI POSITIVI PER IL RETAIL DALL’NRF 2019 DI NEW YORK

Quali sono stati i topics del Big Show annuale nella Grande Mela che richiama operatori ed esperti del Retail da ogni parte del mondo? Ce lo spiega il nostro Contributor Fabrizio Valente, Fondatore e Amministratore di Kiki Lab – Ebeltoft Italy.

 

C’era molta attesa quest’anno al Big Show annuale NRF di New York. Tantissimi i temi trattati e le novità presentate: ecco alcune pillole.

Scenari globali positivi

Nonostante alcuni elementi di preoccupazione per il futuro (rallentamento della Cina e guerra dei dazi in primis), il mercato americano sta godendo di ottima salute. Il 2018 chiude con un +3%, sono aumentati quasi della stessa percentuale i salari e la fiducia dei consumatori è al suo picco massimo da 18 anni. Molti retailer, fra cui il colosso Target, hanno raggiunto vendite record per la stagione natalizia.

Rispetto agli scenari di Retail Apocalipse di cui parlano da un po’ alcuni titoli di articoli, la realtà che emerge da una recente ricerca realizzata da Gartner, basata su interviste a un ampio panel di decisori aziendali del mondo retail, appare positiva. E’ vero che nel 2019 sono previste minori nuove aperture rispetto al 2018, ma le chiusure saranno molto meno. Si prospetta quindi un anno di consolidamento delle reti, con investimenti più sulla qualità che sulla quantità.

Focus investimenti: mix canali fisici e digitali

La ricerca Gartner ha inoltre rilevato le aree di investimento maggiori previste nel settore. Le aree più calde sono risultate essere quelle relative alla sicurezza dei dati, alla personalizzazione, alla mobilità e alla cross-canalità. A seguire quelle del digital store e dell’intelligenza artificiale. Ancora solo tiepidi i temi di Virtual Reality, Augmented Reality e Robotica.

C’è un robot in negozio

Non è certo una novità. Ma è stata interessante la presentazione di Giant, una catena regionale di superstore, che ha lanciato Marty, un robot ‘umanizzato’, nell’approccio e nell’aspetto, che ha riscontrato un interesse e una simpatia dei clienti superiore alle aspettative: l’azienda ha deciso di implementarli in numerosi altri negozi con il supporto di Toshiba.

Tech

Gli investimenti in IT e nuove tecnologie sono crescenti nei grandi gruppi retail. WalMart ad esempio ha assunto 2.000 collaboratori in area IT solo nel 2018. Tech e digital sono ormai pervasive in tutte le aree del business e delle relazioni con i clienti. I sistemi di machine learning stanno educando i robot ad essere sempre più efficienti nel check degli scaffali per monitorare gli assortimenti e ridurre i furti. Il boom del Black Friday, che ha obbligato anche un colosso come WalMart a disattivare il sito per 15 minuti perché la piattaforma non reggeva il traffico enorme, pone problemi anche in negozio per la supply chain: sono allo studio sistemi per riuscire a stimare i prodotti prelevati dallo scaffale, ma non ancora passati dalle casse.

Blockchain

E’ un hot topic, tutti ne parlano, ma non sempre funziona come dovrebbe. Vari speech si sono infatti soffermati sulle cause per cui alcuni progetti non hanno funzionato, altri su quelli invece di successo, come il controllo della filiera delle carni da parte di Carrefour, fornendo così uno strumento autorevole di trasparenza per rispondere alle crescenti richieste di rassicurazioni da parte dei clienti.

Personalizzazione

Il tema è attualissimo: sempre più ricercata dai clienti e sempre più proposta dai retailer per differenziarsi e fidelizzare. Personalizzare significa, ad esempio, pagine personalizzate con preselezione di prodotti in base al profilo del cliente. Un tema delicato è quello della privacy: soprattutto il target alto (> di 100K $ di stipendio) è molto sensibile alla possibile invadenza dei sistemi di tracciabilità. Diventa ancora più importante il rispetto dei clienti e la capacità di comunicare in modo selettivo e mirato sui temi pertinenti ai clienti, scegliendo modi e tempi adeguati.

Innovazione continua: Amazon

Continua, giustamente, a essere il retailer più osservato, analizzato e citato nelle sessioni. Non solo per la sua progressiva crescita, ma anche, soprattutto, per la sua vitalità nel continuare a innovare a 360°. Dalla versione per auto di Alexa a una nuova politica di partnerhsip con le aziende third party in cui, per rafforzare la sua leadership di prezzo, Amazon in alcuni casi ribassa il prezzo del partner. Non sempre le innovazioni funzionano: il format Amazon 4 star, aperto da 3 mesi a Soho, non sembra convincente secondo il nostro parere, e secondo il parere dei nostri partner americani e di vari manager italiani che abbiamo guidato con 2 retail tour nella realtà newyorkese.

Innovazione continua: WalMart

E’ n.1 al mondo: 2mln di collaboratori, 360 CEDI, 600 superstore (20.000mq) rinnovati ogni anno, 11 mld di investimenti nel 2019. Si sta costantemente rinnovando, grazie in primis ai WalMart Lab. Ma sforna nuove soluzioni e nuove proposte anche a partire da elementi di base. Visto che il traffico nei negozi è calato, ha iniziato a usare porzioni di parking per estendere l’offerta, affittandoli a caffetterie, altri negozi, ecc.

Innovazione continua: Alibaba

Per la prima volta Alibaba è venuto a parlare all’NRF, ribadendo alcuni concetti chiave già espressi in altri contesti:

  • non siamo un retailer
  • non siamo concorrenti dei brand
  • la Cina offre opportunità enormi, ma richiede tempo e pazienza

Due sono i concetti chiave e disruptive dell’ecosistema di business di Alibaba

  • condividere i dati con i partner molto velocemente. In questo modo si rafforza la partnership e si costruiscono strategie win win. Qualcuno fa anche notare che con le velocità attuali dei mercati i dati invecchiano molto velocemente, e dopo poco sono già ‘vecchi’ …
  • il New Retail: non è semplicemente la omni-canalità, è la digitalizzazione di tutta la catena del valore per i clienti (livello più facile), ma anche per i fornitori (livello più complesso)

Soddisfazione clienti

I veri leader non la usano solo in vision, mission e slogan, ma la praticano tutti i giorni. WalMart sta sperimentando la possibilità per gli acquisti realizzati sul proprio marketplace sui siti partner di accettare i resi anche nei propri negozi.

Diversity Culture

La diversità etnica e di genere come ricchezza. Chobani, un incredibile caso di successo di yoghurt greco che ora apre anche yogurterie, crede nella multietnicità sia come fattore di vitalità aziendale sia per i valori che hanno sempre guidato il fondatore e proprietario turco, un esule che ora impiega anche rifugiati. Un’azienda dove si parlano oltre 22 lingue (CHECK). Per la diversity di gender uno studio ha calcolato in 202 anni il tempo necessario nel mondo per arrivare alla parità nelle aziende – se si seguisse il ritmo attuale. Ma per un’azienda come Starbucks bastano 10 anni. Si è parlato di vari strumenti per accelerare questo processo. Salesforce adotta un principio semplice: in ogni riunione deve essere rispettata la ‘quota rosa’ stabilita, altrimenti la riunione non può svolgersi.

Innovare con successo

Non esiste una ricetta unica. Da tempo sappiamo che bisogna prendersi dei rischi e contemplare il fallimento di alcuni progetti (o parti di progetti). Alcuni spunti interessanti raccolti nelle session:

  • ‘Fail really fast, learn (don’t repeat’) and reshape’.
  • Mix nel team: creators and optimators
  • Engage, act and adjust
  • Be DISRUPTIVE with yourself
  • Investiamo molto tempo a parlare con i clienti per capire Where we could win

Mobile

Il Mobile è il passaporto per i brand e i clienti più digital stanno sviluppando in modo sempre più rapido una forma di delivery society, in cui ci si aspetta di ricevere, e velocemente, ogni prodotto o servizio desiderato.

Single view

Clienti ibridi e multicanale: un asset sempre più prezioso per le aziende è quello di integrare le conoscenze che vengono da ogni contatto. Shinola, il brand dei prodotti artigianali di Detroit che ha aperto boutique in vari continenti, ha creato una piattaforma capace di integrare le informazioni da tutti i 39 touch point a disposizione dei clienti, integrandole in un Single screen con tutto lo storico del cliente.

Start-up

Varie sessioni sono state dedicate alle start-up che in poco tempo hanno raggiunto il successo, con un modello ormai consolidato: partenza con l’ecommerce, sviluppo con social media e blog, investimenti in comunicazione e video con ottimizzazione delle risorse (all’inizio scarse per definizione) e poi apertura anche di negozi (spesso partendo da New York). Allbirds, sneaker cool ed ecofriendly, lanciate da un ex-titolare della nazionale di calcio neozelandese. Burrow, arredo di design ipercomponibile. Snowe, accessori e oggetti per la tavola e la casa, gli essentials per chi deve mettere su casa e cerca prodotti di stile, ma anche pratici e abbordabili. Thirty Madison, un nuovo approccio per l’healthcare, ‘digital first’ e coinvolgente per trovare soluzioni a tanti problemi, dai mal di testa alla caduta dei capelli.

Gli highlight dell’NRF 2019 saranno presentati e approfonditi nel convegno Retail Innovations 14 organizzato dai Kiki Lab a Milano il 14 marzo, di cui RETAIL PROJECT è Media Partner.

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