PHILIP KOTLER DOCET

PHILIP KOTLER DOCET

Le strategie del “nuovo” marketing – che è snello, intuitivo e attento agli sprechi – aiutano le imprese e i Retailer a vincere la competizione del mercato globale. Parola di Philip Kotler, il padre fondatore e guru del marketing.

 

L’inedito approccio del lean marketing, che è rivoluzionario, smart e digital, orienta tutte le realtà imprenditoriali – comprese quelle del Retail – alla conquista di un business sostenibile sotto ogni punto di vista e si configura come una nuova direttrice di crescita per l’economia, promettendo l’incremento della redditività a fronte di un contenimento degli sprechi e della conversione di quest’ultimi in valore.

é questa la vision più recente del Professor Philip Kotler che individua anche la necessità di semplificare i processi strategici delle imprese e di puntare a un precision marketing mirato alle reali necessità del singolo.

Ma il marketing va anche elevato, deve entrare più profondamente nella cultura generale e nell’educazione.

“Deve utilizzare analisi e piani strategici per riuscire a creare, comunicare ed esprimere un valore superiore. La disciplina aiuta a scoprire opportunità alternative, a identificare nuovi mercati, a individuare cosa richiedono e vogliono i consumatori insoddisfatti “, ha puntualizzato Kotler intervenendo nel Forum a lui dedicato, a cui ha partecipato anche RETAIL PROJECT.

In questo contesto, il digitale diventa una risorsa preziosa, da integrare con tutti gli altri strumenti della comunicazione e della pianificazione, per costruire un dialogo proficuo con il consumatore. Attraverso il marketing umanistico con i clienti si possono creare conversazioni con la clientela e le strategie omnichannel. E parlando di numeri, oggi, mediamente, il 35% del budget per le attività di marketing sono destinate al digitale.

Il “nuovo” marketing è centrato sul mobile, assembla dati relativi alla customer journey, coinvolge e costruisce brand community, utilizza i social media per la gestione dei messaggi, guida la veicolazione dei messaggi stessi, utilizza strumenti di automazione, è vincente se utilizza servizi di qualità e se costruisce una reputation di autentica impresa solidale.

 

Aree di investimento e una figura aziendale polivalente

Ma quali sono le aree in cui le aziende e i Retailer dovrebbero investire per migliorare le loro performance in chiave di marketing? Il primo step è rappresentato dalla corretta organizzazione delle attività del presente, con la riduzione di prodotti, gamme, aree geografiche e target di consumatori che portano pochi profitti. Da incrementare anche miglioramenti operativi di ampio raggio. Si prosegue poi con attività specifiche nell’area che riguarda il passato dell’azienda, lavorando su nuovi prodotti, valutando opportunità innovative, e sfruttando cambiamenti non lineari. La terza area strategica è stata definita da Kotler come la creazione del futuro, e prevede lo sviluppo di un nuovo intento strategico.

In tutto questo processo di riordino del marketing anche la figura del Chief Marketing Officer (CMO) è soggetta a una trasformazione, o meglio a un’evoluzione. “Il CMO deve acquisire un ruolo di leadership nella gestione dei data analytics, nella customizzazione, nella personalizzazione e nell’ottimizzazione di campagne e attività digitali”, ha dichiarato Kotler

E in un’epoca storica in cui tutto cambia a grandissima velocità, la visione kotleriana del marketing può corrispondere alle esigenze e agli sviluppi della realtà imprenditoriale italiana. Non resta quindi che stare a vedere cosa succederà.

 

a cura della Redazione