IKEA: QUANDO IL RETAIL SFIDA IL CYBERBULLISMO

IKEA: QUANDO IL RETAIL SFIDA IL CYBERBULLISMO

#NotInMyHomePage è il nome della nuova campagna volta a combattere il cyberbullismo che IKEA ha lanciato e che da oggi vedrà protagonisti anche i suoi punti vendita. Come? L’articolo di RP vi spiega tutto.

 

Il cyberbullismo è un fenomeno che – purtroppo – è parecchio diffuso anche in Italia e che, secondo le ultime statistiche, coinvolge circa 1 ragazzo su 4. Ikea Italia, che è sempre molto attiva sul fronte sociale, ha quindi pensato di schierarsi apertamente contro questa forma di violenza e – in collaborazione con Parole O_Stili, l’Associazione che si occupa dell’educazione al corretto uso delle parole sui canali digital – ha lanciato la campagna #NotInMyHomePage.

La campagna prevede diverse iniziative a partire proprio da oggi, giornata mondiale contro il cyberbullismo.

Alessandro Aquilio (nella foto), Country Communication Manager di IKEA Italia, dichiara:

“In una società in cui la dimensione di casa è sempre più fluida e i confini delle 4 mura domestiche sono diventati permeabili, il cyberbullismo si insinua facilmente all’interno delle nostre case. Vogliamo puntare i riflettori su questo tema, come player che conosce la casa e vuole che essa sia sempre un posto in cui sentirsi sicuri

Prendiamo le misure… a scuola e negli store

Con Parole O_Stili IKEA ha realizzato il progetto didattico “Prendiamo le misure al cyberbullismo”, rivolto alla scuola secondaria che vedrà confrontarsi sul tema insegnanti e alunni. Ai ragazzi saranno presentate diverse situazioni in cui dovranno scegliere il comportamento più corretto discutendo con i propri insegnanti e fra loro.

Inoltre, negli store Ikea verrà consegnato del materiale informativo alla clientela, per sensibilizzarla apertamente contro il cyberbullismo. Ikea, poi, ha deciso di coinvolgere i propri collaboratori con video seminari e attività negli store.

E non poteva mancare il mondo social, con la diffusione di un video in occasione della Giornata contro il Cyberbullismo, ingaggiando la community digitale e invitandola ad unirsi alla campagna attraverso l’hashtag dedicato #NotInMyHomePage.

Con questa iniziativa si aggiunge quindi un altro tassello nel puzzle delle attività sociali del colosso dell’arredamento low cost. E chissà cosa ha in serbo per il futuro!

A cura della Redazione

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